Cos'è INEMAR

Origini e storia del sistema INEMAR

L'inventario emissioni è stato inizialmente realizzato all'interno del Piano Regionale per la Qualità dell'Aria (PRQA), un progetto triennale frutto della convenzione stipulata tra la Direzione Generale Qualità dell'Ambiente, della Regione Lombardia, e Fondazione Lombardia per l'Ambiente, un ente di ricerca no-profit, fondato dalla Regione Lombardia, che nello svolgimento della propria attività di studio si avvale della collaborazione delle tre maggiori Università lombarde. L'attività del PRQA si è sviluppata in fasi :

  • la "fase conoscitiva", completata nel Dicembre 2000 ha riguardato studi sul monitoraggio atmosferico, l'analisi climatologica, la valutazione dell'ordinamento legislativo, l'inventario emissioni, l'indagine sui principali modelli fisico-chimico-meteorologici, la stima degli indicatori di stato, impatto e pressione, ed ha portato alla definizione delle aree critiche. Gli atti di questa prima fase sono stati riuniti in un CD-Rom, contenente tutti gli studi realizzati, distribuito ai partecipanti al Convegno di presentazione della prima fase del PRQA il 1 Dicembre 2000 presso l'Aula Magna dell'Università Statale di Milano.
  • la "fase propositiva", che è ancora in atto e prevede la proposta di politiche di intervento in diversi settori, sulla base delle informazioni raccolte durante la prima fase del Piano.
Una nuova convenzione è stata stipulata con D.G.R. 24/19/2001 n.6294 tra Regione Lombardia, Fondazione Lombardia per l'Ambiente Arpa Lombardia e Politecnico di Milano per l'ampliamento e consolidamento del sistema INEMAR, la predisposizione di una modalità di aggiornamento dei dati, la diffusione di INEMAR con messa in rete dei dati mediante sito dedicato, pubblicazioni e convegni.

Successivamente con D.G.R. 30/05/2003 n.13176 è stata approvata una Convenzione tra Regione Lombardia e ARPA Lombardia per l'affidamento a quest'ultima della gestione, del consolidamento e dell'ulteriore sviluppo dell'inventario delle emissioni all'anno 2001 attraverso l'approfondimento della stima delle emissioni di PM10 e l'inventario delle emissioni di PM2.5, il completamento dell'inventario emissioni di gas serra e la sua armonizzazione con le metodologie IPCC, lo sviluppo del database INEMAR ai fini della direttiva 96/61/CE (I.P.P.C.).

Con d.G.R. 22 dicembre 2005, n. VIII/1548 la Regione Lombardia ha rinnovato l'incarico ad A.R.P.A. per il triennio 2006 - 2008, approvando il Piano attività 2007 ed il relativo finanziamento con d.G.R. 2 agosto 2007, n. VIII/5292.

IN.EM.AR. si presenta, in ambito nazionale, come uno degli inventari delle emissioni più funzionali e ricchi di dati, utilizzato da diversi soggetti pubblici per l'espletamento delle funzioni di propria competenza relativi agli inventari delle emissioni; i risultati sono correntemente utilizzati sia da operatori tecnico-scientifici per studi, ricerche e valutazioni di impatto ambientale. Inoltre costituisce, conformemente a quanto previsto dal decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 351, una banca dati essenziale per l'attuazione del decreto stesso, in particolare per quanto concerne la zonizzazione del territorio regionale, la valutazione e la gestione della qualità dell'aria ambiente, la stima dei benefici derivanti dalle misure adottate per la riduzione delle emissioni inquinanti, attraverso la simulazione di scenari di emissione.

Per tali motivi le Regioni Piemonte, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Puglia hanno richiesto di attivare una collaborazione con la Regione Lombardia per la realizzazione concordata e coordinata dei rispettivi inventari regionali delle emissioni, attraverso la condivisione della metodologia e dell'applicativo software e per lo sviluppo dell'inventario IN.EM.AR.

Pertanto con d.G.R. 30 novembre 2005, n. VIII/1279 è stato approvato lo schema di convenzione, sottoscritto in data 20 giugno 2006, tra le sopra citate regioni, la Regione Lombardia e l'A.R.P.A. della Lombardia, per la gestione e lo sviluppo condiviso del software IN.EM.AR.

Le Province Autonome di Trento e Bolzano hanno aderito alla suddetta convenzione e in seguito all'approvazione della d.G.R. 9 maggio 2006, n. VIII/4692 sono state ufficialmente inserite nel gruppo di Enti che condividono il software IN.EM.AR.

Nel 2009 una nuova convenzione per lo sviluppo e l'utilizzo congiunto di Inemar nel triennio 2009-2011 è stata sottoscritta da Regione Lombardia, Regione Piemonte, Regione Emilia Romagna, Regione Veneto, Regione Puglia, ARPA Friuli Venezia Giulia, ARPA Provincia autonoma di Bolzano, ARPA provincia autonoma di Trento e Regione Marche.